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Dopo la prestazione mattutina dell'anno scorso, che molti avevano perso a causa del traffico, i Dark Tranquillity tornano nella splendida e suggestiva location dell'Evolution Festival, una realtà di sempre maggior impatto nella scena degli eventi metal a livello internazionale. Tra i pochissimi festival a cui hanno scelto di partecipare quest'estate a causa dell'impegno nel songwriting del prossimo album, non poteva certo mancare l'Evolution dove i Dark Tranquillity hanno confermato quanto di buono avevano fatto vedere l'anno scorso.
Dopo le interviste e il sopralluogo di rito nel backstage, Stanne e soci si dedicano interamente ai fan, partecipando con entusiasmo e passione ad un Meet & Greet che vede schiacciata contro le transenne di sicurezza una lunga coda di fan in attesa di incontrare e salutare i propri beniamini, che comunque per due giorni gireranno nel campo sportivo concedendo decine e decine di foto e autografi. Durante la nostra intervista, Mikael anticipa che l'Evolution di quest'anno sarà una sorta di test per un nuovo pezzo, che verrà sottoposto all'"orecchio critico" del pubblico italiano per la prima volta in assoluto. Si tratta del primo pezzo scritto per il prossimo album, Blind At Heart, su cui sarà il caso di soffermarsi in seguito. Ma non solo per suonare: i Dark Tranquillity sono a Toscolano anche per ascoltare gli Atheist, una delle band che maggiormente li hanno influenzati nei primi anni di esistenza, e infatti il 16 Luglio troviamo Stanne in prima fila e gli altri membri disseminati nel folto pubblico che assiste all'ottimo del quintetto Death statunitense.
Ma veniamo al concerto dei Dark Tranquillity. La temperatura cocente che ha lasciato il segno durante l'intero weekend è fortunatamente mitigata dal tramontare del sole, tanto che i Dark Tranquillity si esibiscono quando ormai il pubblico è all'ombra e può godersi lo show senza dover pensare a rinfrescarsi sotto gli idranti ogni dieci minuti. Lo show si apre, come ormai accade da qualche anno, con The Treason Wall, interpretato con la solita veemenza da parte di un Mikael in splendida forma. Seguono due pezzi di Character: la splendida e ormai fedelissima Lost To Apathy e la velocissima The New Build, che ormai è un vero e proprio cavallo di battaglia. Dopo la velocità e la rabbia segue la melodia e si passa dunque a The Wonders At Your Feet, immancabile e cantata da tutti. Segue l'ottima Damage Done, riproposta dopo il successo delle date italiane di Dicembre dello scorso anno. Tocca quindi ad un altro pezzo amatissimo dal pubblico, la dolce e devastante ThereIn.
Ed ecco che arriva il momento tanto atteso - a cui vale la pena dedicare un intero paragrafo - quello del nuovo pezzo, Blind At Heart, il primo pezzo scritto per il prossimo album e quello ormai più collaudato in sala prove. I commenti che hanno accompagnato questo brano sul finire erano del tutto entusiasti e si può dire che la risposta del pubblico non abbia fatto che confermare e incoraggiare l'orgoglio della band per questo nuovo lavoro. Descriverlo risulta difficile dopo un solo ascolto, però si può dire, senza voler per questo rovinare la sorpresa a chi non lo avesse ascoltato, che è decisamente veloce, con blastbeats furiosi, un ritornello catchy e al contempo molto trascinante e l'energia che contraddistingue da sempre lo stile dei Dark Tranquillity. Le premesse per il nuovo album ci sono davvero tutte e sono di qualità eccezionale.
Ma le sorprese non sono ancora finite! Segue Hedon, pezzo splendido di The Mind's I che non veniva proposto live da molto tempo. Con questo pezzo e con il successivo, Lethe, il pubblico si infiamma definitivamente per poi esplodere con l'immancabile e divina Punish My Heaven, a proposito della quale ogni commento appare superfluo e ripetitivo, anche perchè risulta difficile trovare aggettivi nuovi per descrivere l'impatto che ha sul pubblico. Chiudono la scaletta, come ormai consuetudine, My Negation e Final Resistance, anche questi cantati dal pubblico e seguiti con grande intensità da tutti.
Il suono è notevolmente migliorato rispetto all'anno scorso, anche perchè nessun problema tecnico ha tormentato le chitarre e il basso che hanno dato sfogo alla loro potenza. Stanne dimostra ancora una volta il suo grande talento nel proporre una voce intensa, violenta, tagliente e al contempo un dinamismo senza pari. Salta giù dal palco per lanciarsi verso la folla, corre, salta: non c'è un solo secondo in cui stia fermo e i fotografi lo sanno bene. Nicklasson ha dimostrato dal canto suo una grande presenza scenica come del resto anche Henriksson e Sundin, dinamici e incredibilmente precisi, come del resto anche la batteria di Jivarp (a tratti forse anche troppo alta come volume) e le tastiere di Brändström che la fanno da padrone in pezzi come My Negation e Final Resistance. E già si sente in giro che molti li vogliono come gruppo fisso all'Evolution anche l'anno prossimo!
Setlist:
- The Treason Wall
- Lost To Apathy
- The New Build
- The Wonders At Your Feet
- Damage Done
- ThereIn
- Blind At Heart
- Hedon
- Lethe
- Punish My Heaven
- My Negation
- Final Resistance
Report a cura di Nt3N
Photogallery completa di questo concerto
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